Le domande frequenti sulla Scuola Italiana di Naturopatia con sede a Rimini

È importante leggere anche le domande frequenti sulla figura del naturopata!

La Scuola Italiana di Naturopatia, prevede un’unica sede delle lezioni, quella di Rimini. Riceviamo ed abbiamo sempre ricevuto pressanti sollecitazioni dai potenziali allievi di aprire altre sedi della Scuola, ma abbiamo scelto di sviluppare la qualità anziché la quantità di iniziative, mantenendo costante il valore di un rapporto diretto con i nostri allievi ed un’attenzione personalizzata alle loro richieste. Inoltre, in questo modo riusciamo a garantire la qualità della didattica ed un efficiente coordinamento della stessa.

I componenti la Direzione Didattica sono sempre presenti alle lezioni per “far crescere” la Scuola, attraverso confronti, suggerimenti, intuizioni, critiche costruttive che permettono di dare e rilanciare sempre il meglio ed offrire garanzie di ottimizzazione delle risorse della Scuola.

Può essere definita una sintesi didattica operativa, prevista all’interno della Scuola, che permette un’applicazione sinergica delle varie discipline comprese nel piano degli studi. All’interno della nostra scuola l’allievo non si trova di fronte ad insegnamenti impostati in modo settoriale e, pertanto, il coordinamento didattico attraverso la materia denominata “Naturopatia Olistica Applicata” e la pratica con supervisione permetteranno di apprendere un metodo concreto di approccio olistico alla persona. Questo lavoro di coordinamento e di sinergia didattico-operativa ha inizio già verso la fine del primo anno di corso e proseguirà, sempre più arricchito dalle successive conoscenze, fino a rendere l’allievo in grado di gestire autonomamente un protocollo di sintesi operativa e di approccio alla persona.

Al primo anno della Scuola Italiana di Naturopatia possono accedere al massimo 50 iscritti. Questo per poter garantire un’ottimizzazione della didattica e lo svolgimento delle esercitazioni pratiche coadiuvate anche da un laboratorio di iridologia modernamente attrezzato.

Qualora diventi necessario, prevediamo l’inserimento di tutor in assistenza ai docenti durante la pratica con supervisione.

Ogni anno programmiamo di aprire “le porte” della Scuola durante le giornate di lezione.In questo modo, offriamo a chiunque sia alla ricerca di una Scuola di Naturopatia, la possibilità di vivere una giornata di scuola insieme agli studenti, agli insegnanti e alla direzione, nonché di assistere per qualche ora alle lezioni in corso.

In questo modo “l’aspirante naturopata” potrà valutare se la Scuola potrà essere in grado di rispondere alle sue aspettative.

Gli iscritti alla Scuola Italiana di Naturopatia provengono da tutta l’Italia.

Il titolo minimo di studio richiesto è un diploma di scuola media superiore. Ciò non toglie che molti allievi siano già in possesso di un diploma di laurea.

L’allievo dovrà sostenere un esame di profitto per ogni materia prevista dal piano degli studi e discutere una tesi finale. Sono previsti esoneri per chi documenta esami sostenuti, a livello accademico, in materie previste nel piano degli studi.

È previsto l’esonero da frequenza ed esami per i laureati in Scienze Biologiche, Scienze Naturali, Farmacia, Tecnologie Farmaceutiche, ecc. possono chiedere l’esonero dalla frequenza e dall’esame per le seguenti materie: anatomo-fisiologia, fisiopatologia, biologia e biochimica, botanica.

Laureati in Medicina, Scienze Infermieristiche, Scienze Motorie, Osteopatia, Chiropratica, ecc. possono chiedere l’esonero dalla frequenza e dall’esame per le seguenti materie: anatomo-fisio-patologia, biologia e biochimica.

La richiesta dell’esonero deve essere allegata alla documentazione attestante l’esito degli esami sostenuti.

Si consiglia, comunque, la frequenza alle lezioni di anatomo-fisiologia dell’apparato strutturale in quanto propedeutiche alle lezioni di Kinesiologia Applicata.

La frequenza è obbligatoria, ma sono ammesse assenze pari al 25% delle ore annuali previste dal piano degli studi.

Comunque consentiamo agli allievi la registrazione audio delle lezioni.

Inoltre riconosciamo all’allievo il diritto di recuperare le lezioni non frequentate durante i corsi successivi: non si paga il fuori corso. L’allievo può recuperare lezioni non frequentate, concludere gli esami anche un anno o due più tardi, in base ai suoi tempi ed alle sue necessità. Se, invece, l’allievo desidera ripetere un corso già frequentato ha diritto ad uno sconto del 50%.

La scuola dispone di un laboratorio di iridologia modernamente attrezzato, tatami per le lezioni pratiche di Medicina Tradizionale Cinese Applicata e parte delle lezioni di Naturopatia Olistica Applicata, lettini per la pratica della Kinesiologia Applicata e altre materie.{/toggle}

L’archivio della Scuola comprende videocassette e/o DVD, tesi di studio e di ricerca, riviste, libri anche in lingua inglese. Gli allievi possono consultare materiale di loro interesse presso la sede amministrativa di Urbino o, su richiesta specifica, presso la sede di Rimini.

La pratica con supervisione viene svolta, in aula, con il coordinamento dei docenti.

Una scuola di naturopatia, in quanto scuola privata in un settore non ancora regolamentato dallo Stato, al termine dell’iter degli studi, può rilasciare solo un certificato di eseguita formazione. 

Siamo fermamente convinti che una formazione di basso livello non qualifichi la figura del naturopata, non offra garanzie di professionalità agli utenti e non alimenti credibilità in chi ha il compito di legiferare sulla figura.

Altri stati europei, Francia, Portogallo, Germania, Spagna, il monte ore supera le 1600.

In la Scuola Italiana di Naturopatia, con sede a Rimini, promossa dall'Istituto di Medicina Naturale - con oltre 36 anni di attività formativa, vanta 1.632 ore di didattica frontale, di cui 376 ore di attività pratica in classe (pratica con supervisione + Naturopatia Olistica Applicata + MTC applicata), più la tesi finale ed un esame per ogni materia del piano degli studi. Pertanto rispetta ampiamente, fin dal corso avviato nell'anno 2003, i dettami dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che prevedono, nel documento emanato nell'anno 2010, per la figura del Naturopata non medico, un iter formativo minimo di 1.500 ore di didattica frontale.

  • Riferimenti per la formazione in naturopatia (documento dell'OMS, tradotto in italiano)
  • Benchmarks for Training in Naturopathy (documento originale dell'OMS)

Ore di didattica frontale riconfermate nel documento (Norma UNI 11491 sulla formazione e negli ambiti di attività professionale del Naturopata) emanato dall'UNI (Ente di Unificazione Nazionale), deciso in un tavolo di lavoro svoltosi presso la UNI stessa nell'anno 2013 dopo la pubblicazione del Testo Unico (lg. 4 del 14/01/2013) sulle professioni senza Ordini e Collegi.

CURIOSITA' - Calcolo delle ore in base ai crediti formativi.

  • Oltre 36 anni di esperienza di didattica nel settore.
  • Una didattica interdisciplinare e coordinata che sfocia in un chiaro approccio alla persona sostenuto da un protocollo applicativo. Un coordinamento didattico che soltanto molti anni di esperienza nel settore può permettere.
  • Un corpo docente che comprende sia naturopati “storici”, con oltre 36 anni di esperienza, sia professionisti in possesso di titoli accademici che operano da molti anni nel settore delle medicine non convenzionali. Questa sinergia di insegnamenti ha portato, negli anni, ad una ottimizzazione della didattica sia in ambito filosofico ed esistenziale, sia in ambito scientifico.
  • Inoltre ci caratterizza l’elevata continuità della didattica e la professionalità dei docenti, provenienti anche dall’estero. Possiamo annoverare docenti che lavorano con noi da più di 20 anni e con una media di presenza nell’Istituto che oscilla attorno ai 10 anni di collaborazione.
  • Numero chiuso di iscritti al fine di ottimizzare la didattica.
  • Ottimale svolgimento delle esercitazioni pratiche coadiuvate anche da un modernissimo laboratorio di iridologia.

Per l’anno 2020 la quota d’iscrizione alla Scuola Italiana di Naturopatia è di € 2.205,00 più IVA di legge per anno di corso. Soltanto il primo anno è prevista un’unatantum pari a € 125,00 (IVA di legge compresa) da versare all’atto dell’immatricolazione.

L’iscrizione comprende: tutte le ore di didattica frontale annuali (compresi i due stage intensivi di otto giorni ciascuno), l’accesso all’area del sito riservata agli allievi della Scuola che predispone più di 5.000 pagine tra dispense, appunti, esercitazioni e moduli delle varie materie della Scuola, gli esami (scritti, orali e pratici), la pratica con supervisione prevista nel monte ore della scuola nonché, l’utilizzo degli strumenti, per l’ausilio della didattica a disposizione degli allievi e dei docenti.

Non sono copresi i libri di testo.

In realtà la nostra scuola ha una quota d’iscrizione annuale apparentemente alta, mentre, proponendo un iter formativo con un numero di ore olto elevato, ha un costo orario più basso di tutte le altre scuole.

Sottolineiamo che si tratta di 1.632 ore di didattica frontale di 60 minuti.

Gli esami sono compresi nella quota di iscrizione e generalmente si svolgono al sabato al termine delle lezioni; durante l’anno sono previsti più appelli dello stesso esame in modo tale da offrire all’allievo un maggior numero di opportunità.

Il materiale didattico e le dispense sono tutte disponibili nell'area riservata del sito web.

Chiaramente i docenti consigliano una bibliografia appropriata che ciascun allievo acquisterà o meno, a sua discrezione, in basi ai propri interessi personali.

I docenti stranieri o parlano correttamente la lingua italiana o sono affiancati da un interprete competente non solo della lingua ma anche della materia.

L’allievo può chiedere ad un collega di corso di effettuare una registrazione audio. Può comunque recuperare le lezioni non frequentate negli anni successivi senza alcun costo aggiuntivo.

La Direzione della Scuola è a disposizione per fornire un servizio di programmazione individuale del percorso formativo.

L’eventuale interruzione del corso non comporta penali: il contratto d’iscrizione si rinnova ogni anno ed impegna l’allievo al saldo della quota d’iscrizione per l’anno in corso.

L’allievo può sospendere il percorso formativo e riprendere anche a distanza di tempo. Nella nostra scuola non esiste il “fuori corso” ovvero una volta pagati i quattro anni di corso l’allievo non ha limiti di tempo per preparare la tesi ed inoltre potrà recuperare gratuitamente le lezioni che ha perso nell’arco dei quattro anni, se invece vorrà seguire lezioni o corsi già seguiti in precedenza potrà usufruire dello sconto del 50%.

Il curriculum dei docenti è visionabile sul sito web della scuola nella sezione “la scuola - docenti” ed è presente nel piano di studi che inviamo senza alcun impegno tramite posta prioritaria a chi ne fa richiesta.

La Scuola Italiana di Naturopatia si avvale di un corpo docente selezionato in oltre 36 anni di esperienza nella didattica del settore delle medicine non convenzionali. I docenti sono professionisti di fama nazionale ed internazionale ed il programma didattico della scuola è strutturato in modo tale che vi sia una continuità didattica tra le materie di insegnamento.

La Scuola Italiana di Naturopatia si avvale di un Comitato Scientifico che vigila sull’aggiornamento del materiale didattico, sullo svolgimento del programma e sulle metodiche di insegnamento.

Tutti gli studenti regolarmente iscritti posso accedere ad un cospiquo databe di tesi presenti nell’area riservata del sito web della Scuola Italiana di Naturopatia. Vengo pubblicate esclusiavamente le tesi degli allievi che hanno espressamente firmato il consenso a questo servizio.

Non è facile prevedere ciò che il legislatore stabilirà. Tuttavia l’esperienza ci insegna che in altre occasioni e per altre professioni già regolamentate, nell’ambito delle norme transitorie, le commissioni di verifica dell’operato delle scuole private hanno preso in considerazione i seguenti parametri, per stabilire il livello dei Crediti acquisiti dagli allievi che hanno seguito le diverse scuole:

  • il n° di ore di lezione svolte di didattica
  • il livello di professionalità dei docenti analizzando il curriculum professionale e didattico dettagliato (vedere piano di studi con programmi specifici delle materie e curriculum dettagliati dei docenti della ns. Scuola);
  • la metodologia utilizzata per lo svolgimento degli esami (la nostra Scuola utilizza una metodologia d’esame di tipo universitario).
  • la continuità didattica dei docenti.

In base ai parametri stabiliti verrà deciso se prendere in considerazione o meno il livello di preparazione di ogni scuola analizzata, stabilendo eventualmente quale integrazione didattica dovranno sostenere gli allievi per raggiungere il livello ottimale previsto dalla legge che regolamenta la figura stessa.

Non sappiamo cosa succederà e come sarà valutato il percorso formativo seguito.

Possiamo dire che oggi il testo unico sulle regole universitarie prevede un minimo di 60 crediti all’anno - quindi per tre anni si devono contare 180 Crediti Formativi - ed ogni credito prevede circa 25 ore di lavoro totale di cui almeno un terzo, e cioè 8 - 9 ore devono essere di didattica frontale, quindi dalle 1.500 alle 1.600 ore di lezione di didattica frontale in su per un corso di Diploma Universitario o Laurea Breve.

Nessuna scuola italiana e/o straniera può promettere riconoscimenti in Italia, perché, a livello nazionale la figura non è ancora regolamentata.

Anche i diplomati in stati esteri dove la figura è già riconosciuta, venendo in Italia, hanno lo stesso trattamento di coloro che hanno seguito scuole nel nostro Paese, cioè viene accettata la possibilità di lavorare purchè non si incorra in abuso di altra professione già regolamentata.

Le direttive europee sanciscono la libera circolazione dei lavoratori negli stati membri; dal 21 dicembre 1988 il cittadino europeo può esercitare la sua professione in uno Stato membro purché fornito del Diploma o laurea equivalente, ma solo se anche nello stato membro corrispondente esiste lo stesso titolo e la figura riconosciuta.

Il medico italiano può esercitare in Francia perché sia in Italia che in Francia c’è una laurea in medicina e un esame di Stato comparabili.

È auspicabile allora che non si inseguano riconoscimenti che sono completamente inesistenti ed illusori (anche quello di iscriversi a Collegi di naturopatia esteri), cercando invece di impegnarsi a conseguire una professionalità qualificante che è importante oggi ma che sarà ancora più importante domani per la professione ed al momento di una verifica.

Ad oggi non si può parlare di collegio e tanto meno di albo.

Si può parlare di associazioni di categoria che potranno diventare, nei confronti del legislatore, garanti sia per l’utente che per il professionista e devono occuparsi della formazione continua dei propri assocaiti. Segnaliamo il link dell'A.I.N. (Associazione Italiana per la Naruropatia) alla quale possono accedere i naturopati in possesso di un certificato di eseguita formazione in naturopatia attestante un minimo 1.500 ore di didattica frontale.

http://www.naturopatiitaliani.info</a >

La legge n° 4 del 14/01/2013, entrata in vigore il 10/02/2013, che prevede anche la figura del Naturopata, innova il mondo delle attività professionali, in quanto chiunque svolga una attività intelettuale in rapporto con terzi, senza essere inquadrato in un Ordine o Collegio professionale e/o non svolga attività sanitaria, è di fatto un professionista e la succitata legge ne inquadra gli obblighi professionali, ma soprattutto le opportunità di qualificazione della sua professionalità. Oggi il naturopata rientra tra i professionisti senza albo e dovrà riportare sulle ricevute fiscali la dicitura: "Professionista di cui alla legge n. 4 del 14 gennaio 2013.

 

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