Insegnante:
n° di ore: 19
Anno Corso Materia scolastica: 2° anno

La Teoria dei 5 Mutamenti - La Natura e l'Uomo:

  • Natura (le stagioni e il tempo; i punti cardinali e lo spazio; evoluzioni; energie cosmiche).
  • Uomo (organi e visceri, organi di senso, tessuti, emozioni, sapori, odori, colori, secrezioni, suoni).
  • Cicli Fisiologici (di generazione, di controllo).
  • Cicli Patologici (di Inibizione, di controinibizione o disprezzo).
  • Esempi pratici.
  • I cicli biologici nella Natura e nell'Uomo:
    • 1) ciclo giornaliero (solare);
    • 2) ciclo mensile (lunare);
    • 3)ciclo annuale (solare). Teoria dei 5 Mutamenti e dei 4 elementi. Esercitazioni teorico-pratiche sui cicli fisiologici e sui cicli patologici. 

Riflessologia palmare e plantare:

  • I sistemi riflessologici.
  • Le riflessologie: assiomi fondamentali (interno-esterno, particolare-generale, ecc.).
  • Sistemi di indagine mediati e sistemi immediati.
  • Le 10 zone energetiche (simmetrie: destra-sinistra, davanti-dietro, alto-basso).
  • Teoria fetale dei riflessi.
  • Studio dei riflessi plantari.
  • Studio dei riflessi palmari.
  • Studio dei riflessi craniali.
  • I grandi riflessi.
  • Individuazione diretta dei riflessi plantari e palmari.
  • Tecniche manipolative dei riflessi.
  • Il rilassamento nella riflessologia plantare.
  • La costituzione umana in riflessologia.
  • Le età dell’uomo.
  • Approccio olistico all’uomo.
  • L’uomo, i suoi cicli biologici e l’ambiente (stagioni esterneinterne, coordinazione stagioni-cibo, squilibri climatici e squilibri alimentari, esempi).
  • Pelle: confine- incontro tra esterno e interno. Squilibri interni ed esterni: problematiche ed incidenti. Classificazione secondo iper-ipo. Insorgenza delle alterazioni organiche (acute e croniche).
  • La riflessologia in Oriente e in Occidente. I 5 elementi: i sistemi organici e la riflessologia (esempio: rene orecchio- gonadi). Gli organi e le loro estensioni fisiche, sensoriali, funzionali, energetiche e psichiche.
  • Polarizzazione degli organi.
  • La colonna vertebrale in riflessologia.
  • Gli inestetismi in riflessologia.
  • Estensione dei concetti riflessologici.
  • Studio delle altre somatopatie di pertinenza riflessologica (volto, orecchio, occhio).
  • Segni di buona costituzione.
  • Altri sistemi riflessologici utili al rilevamento delle alterazioni organiche (studio della sclera, morfopsicologia, posizione del corpo nello spazio).
  • Le simmetrie e le corrispondenze organiche (internoesterno, alto-basso, ecc.) come sistema di rilevamento delle alterazioni organiche.
  • Studio delle varie alterazioni dei riflessi plantari (callosità, righe, gonfiori, umidità, ecc.).
  • Teoria dei segni concomitanti.
  • Individuazione diretta dei segni alterati.
  • Il trattamento delle alterazioni organiche con i riflessi plantari e palmari.
  • Rilevazione e trattamento ottimali delle alterazioni attraverso la riflessologia plantare.
  • Ricerca delle cause (radici delle alterazioni - dati anamnesici).
  • Trattamenti: modi, tempi e frequenza.
  • Trattamento tonificante e disperdente. 

Esercitazioni di Riflessologia Plantare (3 ore)

  • Pratica di Riflessologia Plantare con Daniele Baroncini (naturopata)

Testi consigliati

  • dispensa del docente;
  • H. Marquardt, “Il massaggio zonale del piede”, Editore Marrapese;
  • R. Noetzel, “Riflessoterapia della mano”, Editore Marrapese.

Insegnante:
n° di ore: 32
Anno Corso Materia scolastica: 2° anno

Scopo del corso

Realizzare una sintesi finale degli insegnamenti ottenuti nell’ambito della scuola con la definizione di uno schema generale di lavoro in cui si integrano, con le loro diverse specificità le varie discipline .

L’obbiettivo è quello di mettere l’allievo nelle condizioni di applicare praticamente tutte le basi teoriche acquisite nella sua futura pratica professionale usando una metodica strutturata ovvero la Realizzazione di uno schema di consulenza naturopatia, finalizzato alla costruzione di un vero e proprio “progetto” personalizzato che, partendo, dalla conoscenza delle predisposizioni e dal temperamento individuali, permetta alla persona di divenire consapevole dei propri principali punti di forza e di debolezza.

Punti del programma

  • concetti base della visione olistica e significato del lavoro del naturopata;

  • come strutturare un approccio globale al cliente e alle sue esigenze di benessere con attenzione ai principi base della naturopatia che devono regolare l’attività del consulente;

  • studio delle costituzioni umane, della nozione di terreno e delle forze fisiopatologiche applicate alla pratica naturopatica;

  • integrazione tra la visione costituzionale dell'MTC, le costituzioni embriologiche e quelle omeopatiche;

  • applicazioni del concetto di “triangolo” quale chiave di lettura delle interrelazioni tra struttura morfologica, metabolismo e psichismo

  • applicazioni dei concetti base PNEI nel riequilibrio energetico della persona attraverso la tecnica del drenaggio della matrice con rimedi naturali e la floriterapia.

Obbiettivi pratici del corso

  • come costrure un proprio metodo di consulenza intergrando le discipline apprese durante il percorso di studi nella scuola;

  • riconoscere le varie costituzioni umane per quanto concerne l'aspetto fisico, la fisiologia e il comportamento;

  • imparare a strutturare uno schema generale di lavoro improntato sull'analisi costituzionale e avvalendosi di elementi di alimentazione energetica e macrobiotica, riflessologia plantare, kinesiologia applicata, iridologia,fisiognomica, floriterapia, morfopsicologia, MTC applicata, rimedi naturali e quant'altro viene appreso nel percorso scolastico;

  • apprendere la corretta gestione della relazione con con il cliente e imparare a gestire il colloquio : saper definire le proprie competenze e i propri limiti nel rapporto con le persone. 

Testi consigliati

Dispensa della docente.

Insegnante:
n° di ore: 32
Anno Corso Materia scolastica: 2° anno

E' una tipologia di studio, strutturata dal docente Domenico Bassi e prerogativa della Scuola Italiana di Naturopatia, mirata all'applicazione pratica dei principi fondamentali della M.T.C in sinergia con alcune altre discipline proprie del piano degli studi.

L'insegnamento si sviluppa nell'arco dei quattro anni di formazione e comprende: lo studio anatomico di alcuni punti classici dell'agopuntura: punti Yu, punti Mo, i 60 punti Antichi, applicazioni pratiche della Teoria delle 5 Trasformazioni (o 5 Elementi) in relazione con la kinesiologia Applicata.

L'obiettivo è permettere agli allievi di giungere all' applicazione delle leggi energetiche (Legno, Fuoco Imperiale, Fuoco Ministeriale, Terra, Metallo e Acqua) con riferimento pratico ai meridiani dell'agopuntura, sia attraverso la Kinesiologia Applicata che attraverso la digitopressione.

Materiale didattico: dispensa del docente.

Testi consigliati:

Hempen Carl H., "Atlante di Agopuntura", Hoepli

Insegnante:
n° di ore: 64
Anno Corso Materia scolastica: 2° anno

1) Elementi di psicologia:

  • Comprensione generale delle basi e dell’orientamento della psicologia classica.
  • Comprensione dello sviluppo della vita affettiva, delle condotte intellettive e degli stati di coscienza, della personalità nella normalità e nello squilibrio.
  • Rapporto tra psiche e corpo.
  • Tecniche di analisi del processo comunicativo in base al contesto di riferimento e agli atti comunicativi.
  • Gli stadi dello sviluppo dell’età evolutiva. 

2) Morfopsicologia:

  • Dilatazione, espansione, estroversione.
  • Ritrazione, conservazione, introversione.
  • Ritrazione Laterale: attività e dinamismo.
  • Ritrazione Frontale: controllo.
  • I Tre Piani del viso.
  • Reagente e Concentrato.
  • Passionale.
  • Le Dissimmetrie.
  • La Caratterologia.
  • La volontà ed il viso.
  • La sensibilità ed il viso.
  • Primarietà e secondarietà secondo Le Senne.
  • Estroversione ed Introversione secondo Jung.
  • Esercitazioni con lavoro pratico su fotocopie, diapositive dei visi ed analisi dei visi dei partecipanti.
  • Le combinazioni dei tipi misti.
  • L’intuizione.
  • Il Maschile e il Femminile.
  • La sublimazione nel viso.
  • Tipologia planetaria.
  • Si inizia il vero lavoro psicologico sul ritratto dei partecipanti.
  • La conoscenza di se stessi permette la conoscenza degli altri.
  • Esercitazione pratica. 

3) Tipi misti:

  • Le tipologie corrispondono a delle funzioni psicologiche.
  • Come interagiscono le seguenti: dilatato-ritratto laterale; dilatato-ritratto frontale; dilatato-ritratto estremo; ritratto laterale-ritratto frontale; ritratto laterale-ritratto estremo; ritratto frontale-ritratto estremo.
  • I tipi misti con i reagenti, concentrati, ritratti con bozze. 

Materiale didattico: dispensa dei docenti.

Testi consigliati

  • J. Spinetta, “Volto e personalità”, Ed. Mediterranee;
  • L.Corman “Viso e carattere” Ed. Mediterranee. 
Insegnante:
n° di ore: 32
Anno Corso Materia scolastica: 2° anno

Sindromi semplici e sindromi complesse – gruppo B -

  • I Meridiani di Maestro del cuore e Triplice Riscaldatore.
  • Le sindromi di Maestro del cuore e Triplice Riscaldatore.
  • I meridiani di Milza e Stomaco: Le sindromi di Milza e Stomaco.
  • Esempi pratici.
  • I meridiani di Polmone e Grosso Intestino. Le sindromi di Polmone e Grosso Intestino.
  • Esempi pratici 

Materiale didattico: dispensa del docente.

Testi consigliati:

  • "I Fondamenti dell Medicina Tradizionale Cinese", Edizione Esevier
  • Lucio Sotte,"Fitoterapia Cinese", RED Edizioni
  • Hempen Carl H., "Atlante di Agopuntura", Hoepli {/list}

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